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La termografia al servizio del fotovoltaico

energia e termografia

Spesso nella nostra attività lavorativa ci siamo imbattuti in situazioni in cui l’impianto fotovoltaico non era funzionante oppure aveva producibilità ridotta. Uno dei classici motivi per cui ciò accade è il fenomeno dell’hot-spot fotovoltaico. L’Hot-Spot è un fenomeno degenerativo che colpisce alcuni moduli fotovoltaici durante il funzionamento dell’impianto a causa di ombreggiamenti parziali o sporcizia localizzata su singole celle fotovoltaiche. La sua espressione più evidente è l’aumento considerevole della temperatura della cella affetta dal problema con temperature locali che possono tranquillamente superare i 100°C. Un modulo che lavora in tali condizioni dovrebbe essere sostituito quanto prima sia per limitare la mancata produzione dell’impianto nel suo complesso che, ancor più, per evitare danneggiamenti superiori da incendio. Si ricordi infatti che la disfunzione di un singolo modulo di una stringa può avere ripercussioni significative sulla produzione di porzioni anche importanti dell’impianto in cui è installato.

Come facciamo a capire quali sono i moduli danneggiati e/o malfunzionanti?

Tecnologicamente parlando la soluzione più innovativa per stabilire quali siano questi moduli è la termografia aerea con drone. Tramite l’analisi termografica con drone è possibile visualizzare in tempo reale dove nasce il problema e intervenire tempestivamente. Con apposite termocamere si va a indagare sulla presenza di un eventuale surriscaldamento dei pannelli fotovoltaici individuando così quello difettoso. La termocamera è un dispositivo in grado di catturare “immagini termiche”, in parole povere possiamo descrivere la termocamera come una macchina fotografica dotata di particolari sensori in grado di rilevare la temperatura superficiale dei corpi e renderla leggibile in una mappa a colori di facile comprensione. Un’analisi tramite termografia con drone potrebbe essere molto utile soprattutto se l’impianto è ancora in garanzia così da provvedere al reso delle celle non più funzionanti e ottenerne la sostituzione gratuita. Ovviamente noi di Alkimia Energie non potevamo essere carenti dal punto di vista tecnologico ed è per questo che i nostri operatori sono certificati sia per quanto riguarda le verifiche termografiche, sia per quanto concerne il pilotaggio di droni con termocamera. In questo modo se l’impianto si trova in una posizione difficile da raggiungere, oppure se si tratta di impianti industriali, quindi molto estesi, saremo sempre in grado di trovare e risolvere in maniera tempestiva il problema.